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Scambiatori corrente alternata

Oggi si va sempre più diffondendo l’impiego dell’aria nel raffreddamento degli impianti oleoidraulici. Ciò trova le sue ragioni nei seguenti fattori:

1* non necessita l’utilizzo di acqua;
2* indipendenza della macchina dalle tubazioni di allacciamento alla rete idrica;
3* inferiore costo di esercizio rispetto agli scambiatori acqua-olio, anche se maggiore è l’investimento iniziale;
4* possibilità di utilizzare l’aria calda in uscita per riscaldare l’ambiente nella stagione invernale.

La particolare costruzione del radiatore consente di ottenere notevoli rese termiche e forte resistenza alla pressione; pressione massima statica di funzionamento: 20 bar.

Il nostro Ufficio Tecnico è a disposizione per valutare la soluzione più opportuna in presenza di particolari condizioni di lavoro, pressioni, frequenze, vibrazioni, ecc..

È sempre consigliabile montare in parallelo allo scambiatore una val-vola di by-pass per evitare eccessive contropressioni soprattutto al momento dell’avviamento della macchina con olio freddo. Non è inve-ce conveniente utilizzare una valvola di ritegno come by-pass per pro-teggere lo scambiatore dai picchi di pressione in quanto l’inerzia della valvola stessa è troppo alta rispetto alla velocità delle onde di pres-sione che si sviluppano all’interno dell’olio degli impianti oleoidraulici.

Le portate olio indicate nelle tabelle sono quelle consigliate per il buon funzionamento dello scambiatore.

Le curve di rendimento forniscono la potenzialità di scambio specifica in kcal/h°C o in kW/h°C in funzione della portata olio; per calcolare la quantità di calore che i vari scambiatori sono in grado di disperde-re, è sufficiente moltiplicare tale potenzialità per la differenza tra le temperature dell’olio desiderata e dell’aria ambiente massima estiva. Gli scambiatori sono forniti con impianto elettrico già cablato, esegui-to secondo la norma europea EN 20204.

Dal tipo AP 300 in su, gli scambiatori sono dotati di termostato rego-labile che consente di mantenere l’olio a qualsiasi temperatura tra i 30 e i 90°C, a seconda delle esigenze dell’utilizzatore.

Notevole attenzione è stata posta alla rumorosità dei ventilatori in quanto, dovendo funzionare all’interno di capannoni industriali e quindi a contatto con gli operatori, è molto importante che il loro li-vello sonoro sia il più basso possibile, compatibilmente con l’esigenza di ottenere rese termiche accettabili.

Per il calcolo degli scambiatore aria-olio è disponibile un programma su CD-rom o scaricabile dal nostro sito internet.

Gli scambiatori aria-olio possono essere utilizzati per raffreddare altri tipi di fluidi, a condizione che essi siano compatibili con l’alluminio e le sue leghe.

Consigliamo comunque, per qualsiasi impiego che non sia il raffred-damento dell’olio, di contattare il nostro Ufficio Tecnico.