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Scambiatori corrente alternata

Oggi si va sempre più diffondendo l’impiego dell’aria nel raffreddamento degli impianti oleoidraulici. Ciò trova le sue ragioni nei seguenti fattori:

1* non necessita l’utilizzo di acqua;
2* indipendenza della macchina dalle tubazioni di allacciamento alla rete idrica;
3* inferiore costo di esercizio rispetto agli scambiatori acqua-olio, anche se maggiore è l’investimento iniziale;
4* possibilità di utilizzare l’aria calda in uscita per riscaldare l’ambiente nella stagione invernale.

Gli scambiatori aria-olio hanno il pacco radiante in alluminio in quanto questo si è dimostrato il materiale più idoneo per conducibilità e per altre caratteristiche specifiche.
La particolare conformazione del pacco radiante consente di ottenere notevoli rese termiche e forte resistenza alla pressione; gli scambiatori della serie AP sono molto resistenti alle sollecitazioni prodotte dai colpi d’ariete che comunque, come valori di picco, non devono superare la pressione dinamica ammessa che è di 20 bar
La pressione statica massima ammessa è di 35 bar.

E’ sempre consigliabile montare in parallelo allo scambiatore una valvola di by-pass per evitare eccessive contropressioni soprattutto al momento dell’avviamento della macchina con olio freddo.
Le portate olio indicate in tabella sono quelle consigliate per il buon funzionamento dello scambiatore: andando al di sotto della portata minima la bassa velocità dell’olio causa un forte calo di rendimento, mentre con una portata superiore alla massima aumentano le perdite di carico senza che il rendimento migliori in maniera apprezzabile.
Le curve di rendimento forniscono la potenzialità di scambio specifica in kcal/h°C o in kW/°C in funzione delle diverse portate olio; per calcolare la quantità di calore che i vari scambiatori sono in gradi di disperdere è sufficiente moltiplicare tale potenzialità per la differenza tra la temperatura dell’olio desiderata e quella dell’aria ambiente estiva.

Questi scambiatori sono forniti con impianto elettrico già cablato, facilitandone così l’installazione; l’impianto è inserito all’interno del telaio, protetto quindi da polvere, umidità, ecc.. Il collegamento con l’esterno è effettuato, per ragioni di sicurezza, tramite un connettore IP64 o una cassetta di derivazione stagna, a seconda dei tipi.

Tutti gli scambiatori di questa serie sono dotati di termostato regolabile che consente di mantenere l’olio a qualsiasi temperatura compresa tra i 30°C ed i 90°C, a seconda delle esigenze dell’utilizzatore. La scelta dei ventilatori è stata effettuata tenendo conto delle normative di sicurezza europee.
Gli scambiatori aria olio possono essere utilizzati per raffreddare altri tipi di fluidi, a condizione che essi siano compatibili con l’alluminio e le sue leghe.

Consigliamo comunque, per qualsiasi impiego che non sia il raffreddamento dell’olio, di consultare il nostro Ufficio Tecnico.